progetti sostenibili

La storia di un’azienda che ha scelto di andare controcorrente: orti, piante officinali ed antiche varietà di vegetali, è l’azienda agricola Enrico Rivetto, oggi anche biodinamica

Avete presente le morbide colline delle Langhe da copertina, in cui ci sono filari e filari di viti, …viti e di tanto in tanto noccioli,… poi ancora vigne e ancora vigne. In quel fascino per cui le Langhe sono famose nel mondo, meta di turisti da ogni continente, hanno un retrogusto amaro. Perchè nella scelta di coltivare uva si è accantonato tanto altro. La monocoltura dilagante ha fatto sì, che una parte del patrimonio di biodiversità che caratterizzava quelle terre venisse abbandonato e rimpiazzato con le viti.

Ho avuto modo di conoscere direttamente ed essere testimone oculare di un’azienda che opera ed agisce in controtendenza.

Ci troviamo su una collina dalle curve sinuose e colori sorprendenti di fronte a quella di Serralunga d’Alba, sovrastata dal suo castello: siamo a Sinio, più precisamente in località Lirano. L’azienda porta il nome di Enrico Rivetto, che ha accolto me e il gruppo con cui eravamo in visita con un sorriso sincero, accogliente ed una stretta di mano calorosa e amichevole. Cordiale e disponibile ci ha illustrato la filosofia su cui si muove l’intera azienda.

Enrico Rivetto, titolare dell’omonima azienda che ha superato i 100 anni di attività.
Fonte: https://www.vinifera.it/it/104_rivetto

Lo conobbi nella primavera del 2019 e raccontò della sua volontà di conversione da azienda biologica a biodinamica, un passaggio iniziato molti anni fa. Lui insieme al padre, nel corso della visita, hanno raccontato la storia della famiglia e dell’azienda, fondata nel 1902. Una storia fatta di sudore, sacrifici, lavoro, sogni e soddisfazioni. L’ultimo sogno avverato, è quello della mente aperta e lungimirante di Enrico, che ha voluto distinguersi e ottenere il certificato biodinamico Demeter, indubbiamente il più accreditato in questo campo. Questa volontà è legata alla sua visione dell’agricoltura biologica come incompleta, in quanto permette l’utilizzo di alcuni pesticidi, fertilizzanti ed altri composti chimici, sebbene regolamentati rigidamente. L’agricoltura biodinamica rappresenta invece un sistema autosostenibile, in cui non viene concesso l’uso di composti sintetici.

Il passaggio è stato un processo lungo, caratterizzato da una serie di adeguamenti in un’unica direzione, salvaguardare la Terra, la fertilità del suolo e la biodiversità. Fu così che l’azienda Enrico Rivetto riprese la coltivazione di antiche varietà di cereali ormai quasi dimenticati, erbe officinali e varietà antiche di frutti, un orto di autoconsumo. Anche l’approccio ai parassiti è completamente diverso e le soluzioni adottate derivano soltanto da Madre Natura, ad esempio l’impiego del propoli nei trattamenti preventivi, per le sue proprietà antisettiche, antibatteriche e disinfettanti.

C’è poi lo spazio dedicato agli animali, insetti impollinatori richiamati con piante adatte a questo come la lavanda, il timo e altre erbe aromatiche, oltre ai cigni e asini che sono considerati membri della famiglia.

Foto tratta dalla pagina Facebook dell’azienda

Oltre 1 ettaro dei 15 di vigneti dell’azienda sono stati destinati alla biodiversità: un investimento che guarda soprattutto al futuro e non tanto al profitto.

Sono rimasta incantata dalle parole di Enrico e suo padre, dal loro entusiasmo, dall‘amore per la loro terra e la Terra, per i sogni che fan brillare loro gli occhi. Sono pionieri di un nuovo paradigma in cui non c’è più il profitto come punto focale, il profitto a qualunque costo, disposto a qualsiasi tipo di sfruttamento, del suolo, delle risorse, del lavoro… C’è un profondo rispetto e una consapevolezza che è quella che si collega alla mia idea di “natur-osofia”: custodi e non padroni del mondo!

Ancora una curiosità: la mente di Enrico sta portando avanti un altro progetto molto interessante, si tratta della vinificazione in terracotta. Una sperimentazione ardita, ma che sta dando risultati molto interessanti!

Non mi resta che sperare di avervi invogliato a visitare o acquistare i prodotti dell’azienda!…Per farvi un’idea e prenotare il tour qui di seguito inserisco il link: http://rivetto.it/it/

amante della Natura, della Vita e del Sapere. Cercatrice di sè, di significati, di segni, di ciò che avvicina all'Unità.