Su di me

Amante della Vita, della Natura, dell’Armonia, dell’Amore e della Bellezza, amante e ricercatrice di un senso alla mia presenza su questa Terra. Mi entusiasmano ed interessano molti temi, ma in fondo tutti quanti hanno in comune un unico denominatore che è la ricerca di me stessa. Questo viaggio per arrivare alla meta socratica del “Conosci te stesso” voglio condividerlo con chi può essere mosso da interessi simili.

Qualche notizia in più…

Alla mia naturale predisposizione a riflettere, meditare e contemplare che mi accompagna fin da bambina si è intrecciata in modo sempre più stretto il mio amore per la Natura. Aver vissuto a due passi da boschi odorosi e campagne dorate, montagne imponenti come l’Argentera, morbide colline langarole e il mar ligure scintillante ha favorito questo legame con Madre Terra e le sue meraviglie. Un altro fattore determinante che ha contribuito a sviluppare questo lato del mio essere è stato avere dei nonni che mi hanno trasmesso un forte legame con tutto questo. Le mie vacanze dai nonni erano scandite dai ritmi della natura: svegliarsi con il canto del gallo, preparare il “pastone” alle galline al mattino presto, togliere parassiti dalle piante (le “baboie”dalle patate, ossia le dorifere), diserbare manualmente, imparando a togliere le radici e non solo ciò che si vede della pianta infestante, cimare il basilico, contare i vermi per sapere se è una buona terra e andare a dormire dopo aver dissetato ogni pianta al calar del sole. Il senso di rispetto, amore e cura per tutto questo lo devo a loro, così come tante lezioni apprese durante attività contadine.

La vita nella sua straordinarietà ha voluto che mi avvicinassi anche al mondo della medicina complementare e alla naturopatia a causa di problemi di salute che mi hanno accompagnato fino all’adolescenza. A 14 anni è iniziato così un viaggio alla scoperta del “chi sono” che non si è più arrestato. Eventi a cascata mi hanno direzionato verso l’introspezione, la natura e la contemplazione. Lo yoga, la filosofia a scuola, professori “illuminati” con qualche frase a spot che, forse in modo anche inconsapevole, hanno rappresentato vere e proprie epifanie per me.

La vita in questi anni mi ha riservato sorprese continue, portandomi ad un’evoluzione rapida per stare al ritmo delle prove e delle gioie che mi ha riservato. Non posso negare che in alcuni momenti il pensiero “Questo è troppo per me”, “chiedo tregua alla Vita”, “Non è giusto che gli altri non abbiano tutti questi problemi” non sono mancati. La Vita, la stessa che in quei momenti additavo come ingiusta, mi riservava immancabilmente ciò di cui avevo bisogno per risalire in superficie e ritrovare una prospettiva nuova. Ad oggi sulla mia Vita posso dire che è stra-ordinaria nella sua ordinarietà e ne sono innamorata e ogni giorno sono un pò più consapevole del fatto che avere un bagaglio di esperienze che comprendono le sfumature più cupe e drammatiche e quelle più luminose e gioiose mi dà la possibilità di sentirmi viva. Trovare il senso e la misura dell’essere attraverso le esperienze mi permette di sentirmi umana. Ringrazio ogni giorno per questo.

Nel labirinto degli avvenimenti sono arrivata al punto in cui mi trovo, un momento di svolta, in cui sento ancora di più l’esigenza di essere autentica e di realizzare ciò che sono davvero, cercando di mettere a frutto e a disposizione le mie caratteristiche, qualità e inclinazioni.

Muovermi e concretizzare erano due parole che comparivano nelle promesse postbilancio 2018 (fate anche voi il foglietto con quello che volete abbandonare dell’anno appena passato e quello che volete coltivare nell’anno nuovo? All’alba dell’ultimo trimestre prima che si chiuda quest’anno mi sono accorta che la scrittura è un’attività che è in risonanza con il mio modo di essere.

Non ho l’ambizione di diventare un’ influencer o una blogger di successo, ma voglio semplicemente offrire riflessioni o conoscenze che potrebbero essere spunti per qualcun altro.

Mi auguro che in questo spazio possa incontrare o stimolare le menti di altri natur-osofi con i quali ci potrà essere uno scambio e un confronto.

Buon viaggio!

La naturosofa delle Alpi